Piazza Cavour: via alle ruspe dopo anni di abbandono | Salerno
Si riparte da Piazza Cavour: ruspe in azione nel cantiere fantasma di Salerno
Dopo cinque anni di stallo burocratico e polemiche, Piazza Cavour – l’area più strategica del lungomare di Salerno – è tornata a vibrare di vita. I primi mezzi di Salerno Pulita e i tecnici comunali sono entrati in azione questa mattina per liberare il cantiere abbandonato e restituire ai cittadini un pezzo di città simbolo di cattiva gestione pubblica.
Chi ha dato il via libera
L’avvio delle operazioni è stato formalmente disposto dal commissario prefettizio del Comune di Salerno, Vincenzo Panico, in accordo con la Società Metropolitania, attuale concessionaria dell’opera. «Siamo stati chiari fin dall’insediamento: Piazza Cavour non può più restare un buco nero nel cuore della città», ha dichiarato Panico.
Cronologia del cantiere infinito
- 2018: il progetto “Cavour Hub” viene affidato per 28 milioni di euro con la promessa di parcheggi multipiano, verde e uffici.
- 2019-2021: lavori bloccati da contenziosi legali e carenza di fondi.
- 2022: l’area finisce sotto sequestro.
- 26 giugno 2024: Vincenzo Panico annuncia la bonifica del sito e il recupero di 4.000 mq di area pubblica.
Interventi in corso: quali sono le fasi
I tecnici del Comune hanno suddiviso l’intervento in quattro step:
- Sgombero mezzi e macerie – completato entro 10 giorni.
- Demolizione strutture provvisorie – prevista entro il 20 luglio.
- Smaltimento rifiuti speciali – secondo normative ambientali europee.
- Ripristino superficie viabile – asfaltatura e arredo urbano entro settembre 2024.
Ricadute per la città: turismo e transito
L’operazione non è solo un atto di cura urbana, ma un segnale politico: Piazza Cavour è l’ingresso pedonale al Lungomare Trieste e allo Scalone di Santa Teresa, snodo chiave per il turismo crocieristico. «Restituire quest’area significa restituire dignità a Salerno», spiega Anna Lamberti, presidente di Salerno Pulita.
Il futuro dell’area: tre opzioni sul tavolo
Secondo indiscrezioni raccolte da SalernoToday, il Comune sta valutando:
- Un parcheggio multipiano sotterraneo con parco sopraelevato.
- Un mercato coperto dedicato al food-artigianato locale.
- Una piazza polifunzionale con spazi per eventi culturali e punto informativo turistico.
Cosa cambierà per i cittadini
Martedì 2 luglio è previsto un open day informativo in Largo San Benedetto, dove sarà possibile consultare i rendering dei tre progetti e compilare un questionario di gradimento. «La partecipazione è fondamentale per evitare un altro flop», sottolinea il vicesindaco vicario Marilena Manzillo.
Con la riapertura dell’area entro fine estate, Salerno potrà finalmente voltare pagina su uno dei capitoli più bui della sua recente storia urbanistica, restituendo ai residenti e ai turisti un luogo di incontro, svago e bellezza sul mare.
Lascia un commento