Pasqua 2020: boom di 60 milioni di veicoli sulle autostrade Anas, ecco quando partire
Record di spostamenti: la rete Anas si prepara all’esodo di Pasqua
Da oggi fino a martedì 7 aprile, la rete stradale e autostradale gestita da Anas – società del Gruppo FS – sarà percorsa da circa 60 milioni di veicoli. Il flusso, secondo le previsioni ufficiali, marcerà sul rinnovato trend post-pandemia e varrà come termometro della voglia di ripresa degli italiani.
Picchi giornalieri e strategie di viaggio
Dispiegando i dati analizzati dal Centro Nazionale Anas per la Gestione del Traffico, le variazioni percentuali rispetto a un ordinario mercoledì di primavera saranno:
- Oggi: +8% di traffico sulle principali direttrici;
- Giovedì 2 aprile: picco massimo con un incremento del 10%;
- Venerdì 3 aprile: lieve riduzione a +3%, ma comunque sopra la media.
Per evitare code sull’A1 Milano-Napoli, sull’A14 Bologna-Taranto e in prossimità dei principali caselli turistici, Anas consiglia di anticipare la partenza al mattino presto (slot 6-8) o posticiparla in tarda serata (dopo le 20).
Il piano di sicurezza e i cantieri “a segnale spento”
“In queste festività caratterizzate da un forte ritorno alla mobilità – ha dichiarato l’AD di Anas, Aldo Isi – abbiamo intensificato la presenza di 132 pattuglie stradali e 45 elicotteri per il monitoraggio aereo. I cantieri, dove possibile, saranno chiusi o ridotti a corsia di emergenza dal 1° al 7 aprile, in modo da garantire la massima fluidità”.
Smart road e tecnologia anti-code
I viaggiatori potranno controllare in tempo reale:
- le condizioni del traffico sul portale web Anas e sull’app @MyAnas;
- i 1.200 pannelli a messaggio variabile installati lungo la rete nazionale;
- aggiornamenti radio via Radio Viaggiare Anas 103.3 FM e Isoradio 103.3 FM.
Consigli pratici per viaggiare sicuri
Prima di mettersi in marcia:
- effettuare il check-up auto (olio, gomme, liquido freni);
- tenere in auto kit di emergenza, tappetino termico e carica-batterie;
- prenotare soste in aree di servizio certificate “Safe Stop Anas” dotate di controllo della temperatura e gel igienizzanti.
Quota 60 milioni: un numero che fa sperare
Se le previsioni saranno confermate, il 2020 sarà ricordato come l’anno in cui l’Italia ha “premiato” la stagionalità tornando a viaggiare. Uno scenario che, dopo i lunghi mesi di restrizioni, può segnare la definitiva ripartenza del sistema turistico e logistico nazionale. Buona Pasqua e buon viaggio!
Lascia un commento