Castello Arechi: solo 5 visitatori e 27 euro al giorno durante Luci d’Artista
Salerno, i numeri del flop: 5 turisti e 27 euro al giorno al Castello Arechi
Il Castello Arechi, monumento simbolo di Salerno e immagine di tutte le brochure turistiche della città, chiude l’edizione 2023-2024 di Luci d’Artista con un bilancio che appare agli antipodi della magia delle installazioni luminose: una media di 5 presenze e 27 euro di incasso al giorno. I dati sono contenuti nel rendiconti sulle entrate da biglietti d’ingresso alla fortezza medievale, resi pubblici dalla Provincia di Salerno, proprietaria del bene.
I dati ufficiali: dal 19 novembre al 7 gennaio
Il periodo esaminato va dal 19 novembre 2023 al 7 gennaio 2024, sovrapponendosi quasi perfettamente al calendario dell’evento natalizio più celebre della Campania. In quei 50 giorni il castello ha registrato:
- 250 biglietti staccati in totale
- 1.350 euro di incasso complessivo
- una media di 5 visitatori al giorno
- un introito medio di soli 27 euro giornalieri
I numeri sono stati diffusi dal quotidiano locale La Città e confermano quanto le associazioni di categoria denunciavano da tempo: la fortezza longobarda, pur essendo uno dei luoghi più instagrammati di Salerno, fatica a tradurre la sua visibilità sui social in presenze reali.
Perché il castello non decolla? Analisi dei problemi
Il maniero eretto nell’VIII secolo da Arechi II, a 300 metri sul livello del mare, offre un panorama mozzafiato sul golfo di Salerno, ma incontra ostacoli strutturali:
- Trasporti carenti: la strada panoramica è percorribile solo in auto o con pullman scolastici; manca un servizio shuttle continuo dal centro città.
- Orari ridotti: l’apertura serale è limitata a pochi giorni, vanificando l’effetto “Luci d’Artista”.
- Biglietto poco competitivo: l’ingresso intero costa 5 euro, ma la visita autonoma dura meno di un’ora.
- Assenza di storytelling: pannelli esplicativi ridotti, nessuna app di realtà aumentata, poche animazioni.
Confronto con le attrazioni concorrenti nel periodo natalizio
Nello stesso lasso di tempo, secondo i dati di Campania Felix, il Duomo di Salerno ha registrato oltre 120.000 visite gratuite, il Vietri sul Mare Christmas Village circa 45.000 paganti e persino il Presepe Artistico di Salvatore Di Franco a Baronissi ha superato 20.000 ingressi. Per il Castello Arechi la forbice appare incolmabile.
Le proposte di rilancio sul tavolo della Provincia
L’assessore provinciale al Turismo Maria Gaetana Matarazzo ha annunciato un tavolo tecnico con Comune, Soprintendenza e associazioni di categoria per il prossimo febbraio. Le idee circolanti:
- istituzione di navette gratuite ogni 30 minuti da piazza Amendola;
- ingresso gratuito per residenti e riduzioni per under 26;
- allestimento di un percorso multimediale con proiezioni sui bastioni;
- apertura serale tutti i giorni dalle 17 alle 22 con mercatini medievali.
Il rischio di un patrimonio inutilizzato
Il Castello Arechi è classificato come “bene culturale strategico” dal Ministero, ma rischia di trasformarsi in un’icona vuota. «Senza interventi strutturali – spiega il presidente di Federalberghi Salerno, Marco Fiorentino – i turisti continueranno a fotografarlo da lontano e poi andranno altrove». La sfida per la prossima stagione, a meno di sei mesi dal via di Luci d’Artista 2024-2025, è capire come trasformare 27 euro al giorno in una risorsa economica e culturale per l’intera città metropolitana.
Fonti: Provincia di Salerno, “La Città”, dati interni Federalberghi Salerno, Campania Felix.
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