Salerno: altarino di Padre Pio vandalizzato a Pastena – indagano i carabinieri
Atto vandalico nella notte: distrutto altarino dedicato a Padre Pio a Salerno Pastena
Nella notte tra martedì 11 e mercoledì 12 giugno 2024, ignoti hanno devastato l’altarino a Padre Pio ubicato in via Alda Borrelli, nel quartiere Pastena, zona orientale di Salerno. Il piccolo luogo di culto stradale, da anni punto di riferimento spirituale per la comunità locale, è stato gravemente danneggiato, scatenando l’immediata reazione di residenti e fedeli.
La dinamica e la scoperta
Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Salerno, il raid è avvenuto in piena notte: i vandali hanno distrutto la statuetta di Padre Pio, divelto il basamento e imbrattato la nicchia con scritte offensive. Il primo a rendersi conto dell’accaduto è stato un passante che si recava all’alba al lavoro, subito dopo le 5.30. L’uomo ha allertato i residenti, i quali hanno condiviso foto e video sui social network, facendo rapidamente il giro di Salerno e della provincia.
La rabbia della comunità
“È un gesto inqualificabile, offende il nostro quartiere e la nostra fede” ha dichiarato Maria Sorrentino, abitante di via Alda Borrelli. Le immagini, pubblicate principalmente su Facebook e WhatsApp, hanno raccolto migliaia di interazioni: commenti di solidarietà, richieste di giustizia e proposte di raccolta fondi per ricostruire l’altarino.
Il Comitato di quartiere “Pastena Insieme” ha già organizzato per sabato 15 giugno 2024 una fiaccolata di preghiera e protesta, invitando il vescovo di Salerno, mons. Andrea Bellandi, e i rappresentanti delle istituzioni civili.
Indagini e misure di sicurezza
Gli uomini dell’Arma hanno acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza di abitazioni e attività commerciali limitrofe, oltre ad ascoltare i primi testimoni. L’ipotesi al vaglio degli investigatori è che si sia trattato di un’azione compiuta da giovani in stato di ebbrezza o da gruppi vandalici già conosciuti alle forze dell’ordine. Il Comune di Salerno, tramite l’assessore alla Sicurezza Mario De Maio, ha annunciato l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza e l’intensificazione dei controlli notturni nel quartiere.
Il valore simbolico dell’altarino
Il piccolo santuario, eretto nel 2003 per volontà di alcune famiglie del posto, era divenuto luogo di preghiera quotidiana e ritrovo comunitario, soprattutto il 23 di ogni mese, data in cui i residenti si riunivano per la novena a Padre Pio. Non è la prima volta che il quartiere Pastena subisce atti vandalici: lo scorso anno furono danneggiate le aiuole e imbrattati i muri della chiesa di San Giovanni Paolo II.
Prossimi passi e solidarietà
La Parrocchia di Sant’Anna, insieme all’associazione “Pro Pastena”, ha avviato una raccolta fondi per rimettere in sesto l’altarino. Chi volesse contribuire può versare sul conto corrente postale IBAN IT00X00000000000000000 intestato a “Comitato Pro Pastena – Altare Padre Pio” causale “Ricostruzione altarino vandalizzato 12 giugno 2024”.
Mons. Bellandi, attraverso una nota ufficiale, ha espresso “profonda tristezza per un gesto che ferisce il cuore di un intero popolo” e invitato “tutti alla preghiera e al perdono”.
Cittadini e istituzioni unite contro il vandalismo
L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana e sul rispetto dei simboli religiosi. Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha convocato per il 17 giugno 2024 un tavolo tecnico con forze dell’ordine, parroci e rappresentanti di quartiere per studiare nuove strategie di prevenzione e contrasto al degrado. Nel frattempo, i residenti di Pastena promettono: “Ricostruiremo l’altarino più bello di prima: il nostro quartiere non si arrende”.
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