Salerno: reperti romani nel cantiere del nuovo ospedale Ruggi da 400 milioni
Il ritrovamento archeologico durante i lavori del nuovo Ruggi
Salerno – La costruzione del nuovo polo ospedaliero Ruggi d’Aragona, da 400 milioni di euro, ha portato a galla un tesoro nascosto: reperti archeologici di epoca romana sono emersi nel cuore del cantiere di San Leonardo, sui terreni dell’ex Finmatica. La notizia è stata diffusa nell’ultima puntata di Super Salerno, il podcast culturale prodotto dai Figli delle Chiancarelle, che ha dedicato un’intera puntata all’avanzamento dei lavori e alla scoperta fortuita.
Posizione strategica e importanza del cantiere
L’intervento si sviluppa in un’area strategica della città, a poche centinaia di metri dal centro storico di Salerno, in quella zona di San Leonardo che negli ultimi decenni è stata teatro di riconversioni urbane importanti. Qui sorgerà un nosocomio all’avanguardia, capace di raddoppiare la capacità ricettiva dell’attuale Ruggi e di offrire spazi diagnostici e terapeutici di ultima generazione.
Super Salerno: il podcast che racconta la città in trasformazione
Super Salerno, firmato dall’associazione di storytelling urbano Figli delle Chiancarelle, ha intervistato ingegneri, archeologi e rappresentanti della Soprintendenza per raccogliere dettagli inediti. Dagli scavi preliminari, condotti secondo il protocollo di archeologia preventiva, sono emersi:
- frammenti di ceramica romana, databili tra I e III secolo d.C.;
- tracce di un antico muro in opera reticolare;
- resti di anfore probabilmente destinate al trasporto di olio o vino;
- monete in bronzo ancora in corso di identificazione.
L’impatto sui tempi di consegna
Fonti dell’Azienda Sanitaria Provinciale hanno precisato che la documentazione è già stata trasmessa alla Soprintendenza Archeologica di Salerno e Avellino. Gli accertamenti potrebbero allungare la fase preparatoria di qualche settimana, ma la consegna del nuovo ospedale resta confermata per il 2027, come previsto dal cronoprogramma redatto da Invitalia e dal Commissario straordinario.
Il valore culturale e turistico della scoperta
Il direttore del podcast, Luciano D’Angelo, sottolinea: «Ogni grande cantiere in città diventa una finestra sul passato. Questi reperti raccontano di Salerno come crocevia commerciale già in epoca imperiale». L’intenzione, concordata con le istituzioni, è di allestire un piccolo percorso espositivo permanente nel foyer del nuovo Ruggi, dove i visitatori potranno ammirare i reperti senza interferire con le attività sanitarie.
Prossimi aggiornamenti sul cantiere
I Figli delle Chiancarelle annunciano che il prossimo episodio di Super Salerno, previsto per metà giugno, approfondirà le soluzioni tecnologiche anti-sismiche adottate nel progetto e il nuovo sistema di mobilità sostenibile che collegherà il nosocomio al resto della città.
Segui gli sviluppi per conoscere come Salerno stia intrecciando innovazione sanitaria, tutela archeologica e qualità urbana nel più grande investimento infrastrutturale degli ultimi vent’anni.
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