Capaccio Paestum: sequestrata azienda zootecnica per illecito scarico reflui
Operazione anti-inquinamento: sequestrato allevamento a Capaccio Paestum
Il Comune di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, ha posto sotto sequestro un’azienda zootecnica accusata di illecito scarico di reflui. L’intervento, scattato negli ultimi giorni, rientra nell’ambito del piano straordinario di controllo ambientale sul territorio avviato dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Palumbo per contrastare l’inquinamento di suolo, acque superficiali e falde sotterranee.
Dettagli dell’operazione di polizia municipale e ARPAC
Le verifiche sono state condotte congiuntamente dalla Polizia Municipale e dai tecnici dell’ARPAC Campania (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale). Gli accertamenti hanno accertato:
- scarico irregolare di liquami zootecnici in fossati di scolo;
- accumulo abusivo di letame in assenza di autorizzazioni;
- mancanza di adeguate barriere per la protezione delle acque sotterranee;
- superamento dei limiti di nitrati consentiti per la zona vulnerabile.
Perché il sequestro è fondamentale per la tutela ambientale
Il territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è classificato come zona vulnerabile ai nitrati dal Piano di Tutela delle Acque della Regione Campania. La presenza eccessiva di nitrati nelle falde può provocare:
- contaminazione delle falde acquifere destinate all’irrigazione;
- rischi per la salute umana attraverso la catena alimentare;
- fenomeni di eutrofizzazione nei corsi d’acqua superficiali.
Le sanzioni e le misure di sicurezza
L’azienda oggetto del provvedimento ha ricevuto un sequestro preventivo dei piazzali di stoccaggio e un’immediata sospensione dell’attività di carico-scarico. Il titolare rischia una denuncia penale per gestione illecita di rifiuti pericolosi e una sanzione amministrativa fino a 26.000 euro.
Un piano di controllo “senza sosta” su allevamenti e reflui
L’assessore all’Ambiente Giuseppe Gravagnuolo ha dichiarato: «Continueremo senza tregua i controlli sulle aziende zootecniche per garantire il rispetto della normativa europea e regionale. Obiettivo di questa amministrazione è tutelare l’agricoltura di qualità che caratterizza il nostro territorio». L’attività proseguirà con:
- ispezioni straordinarie a campione;
- analisi chimiche su terreni e acque;
- verifiche sull’efficienza dei sistemi di biodigestione e lombricoltura.
Cosa cambia per gli allevatori e i cittadini
Dopo il sequestro, l’azienda dovrà presentare un piano di messaggio in sicurezza e rimuovere le cause di inquinamento. I cittadini potranno segnalare situazioni analoghe attraverso il canale WhatsApp della Polizia Municipale di Capaccio Paestum (327-1234567) o via PEC all’indirizzo protocollo@comune.capaccio-paestum.gov.it.
Il provvedimento è un segnale forte: il rispetto ambientale è prioritario per lo sviluppo sostenibile dell’intero Cilento.
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