Salernitana piange Teodoro Criscuolo, bandiera granata scomparsa a 78 anni
Lutto nella tifoseria della Salernitana. Teodoro Criscuolo, storico sostenitore granata e padre dell’attuale addetto stampa del Salerno Club 2010, è morto improvvisamente all’età di 78 anni. La notizia ha scosso l’intera comunità sportiva cittadina che, negli ultimi giorni, ha tributato a lui l’ultimo omaggio con bandiere, striscioni e cori in Stadio “Arechi”.
Chi era Teodoro Criscuolo, bandiera granata senza età
Nato e cresciuto nel quartiere Picanello, Teodoro ha legato la sua esistenza ai colori granata fin da bambino. La sua passione è diventata patrimonio di famiglia: il figlio Andrea Criscuolo ricopre oggi il ruolo di addetto stampa del Salerno Club 2010 presieduto da Salvatore Orilia, mentre la figlia Elena partecipa attivamente alle iniziative del tifo organizzato. Moglie Silvana Benvenuto lo ha sempre accompagnato in curva, condividendo gioie e dolori di ogni stagione.
Camera ardente e ultimo saluto: la città si stringe al dolore della famiglia
La camera ardente è stata allestita presso la Casa del Commiato di Cappelle (via Ligea 16). Per tre giorni consecutivi migliaia di tifosi, ex calciatori e dirigenti della US Salernitana 1919 hanno sfilato davanti alla bara ricoperta di sciarpe granata, lasciando biglietti, maglie autografate e foto di vecchie glorie.
Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha espresso “profondo cordoglio per la scomparsa di un esempio di passione e lealtà sportiva”. Anche il club granata ha diffuso un comunicato ufficiale: “La Salernitana è vicina alla famiglia Criscuolo in questo momento di immenso dolore. Teodoro ha rappresentato per decenni il volato autentico del tifo salernitano”.
Il legame indissolubile col Salerno Club 2010
Fondatore del Salerno Club 2010 insieme ad altri tifosi storici, Teodoro Criscuolo è stato tra i promotori del gemellaggio con le tifoserie di Bari, Reggina e Cosenza. Nonostante l’età, non perdeva mai una trasferta: dal Friuli alla Sicilia, sempre con lo stesso entusiasmo. I suoi aneddoti in curva sono diventati leggenda, tanto che l’ultima coreografia dedicata al “nonno granata” ha riempito la curva sud con il volto di Teodoro e la scritta “Grazie Teo, per sempre con noi”.
Eredità e ricordo: la passione che diventa storia
Il funerale si è tenuto nella chiesa di San Cuono e Compagni Martiri, gremita fino all’ultimo metro. Prima dell’ingresso del feretro, la banda della scuola calcio Salernitana Academy ha intonato il “Valzer delle Candele”, brano simbolo dei momenti più intensi del tifo. Ai piedi dell’altare sono state deposte tre maglie: quella dei record degli anni ’70, quella dell’ultima promozione in Serie A e una nuova, ancora con il cartellino, dedicata alla stagione 2024-25.
Come Salerno ricorderà Teodoro Criscuolo
- Una targa commemorativa verrà apposta al cancello d’ingresso della curva sud dello stadio “Arechi”.
- Il Salerno Club 2010 ha indetto una raccolta fondi per intitolare “Curva Teodoro Criscuolo” la zona gradinata più calda dello stadio.
- La prima gara casalinga della nuova stagione vedrà un minuto di silenzio e la formazione scenderà in campo con il lutto al braccio.
Teodoro Criscuolo se ne va, ma la sua storia continuerà a vivere in ogni fischio d’inizio, in ogni tamburo di curva, in ogni bambino che indossa la maglia granata. “Perché il tifo vero non muore mai”, hanno scritto i ragazzi del gruppo “Ultras Arechi 1973” su uno striscione affisso davanti alla Casa del Commiato. Arrivederci, Teo.
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