Controlli anti-irregolarità a Castellabate: chiuso temporaneamente un negozio a Santa Maria
Controlli della Polizia Municipale a Castellabate: un’attività commerciale sospesa per gravi irregolarità a Santa Maria
Mattinata di controlli serrati a Castellabate, nel cuore del Cilento. La Polizia Municipale ha effettuato una serie di verifiche mirate lungo l’arteria commerciale di corso Matarazzo a Santa Maria di Castellabate, portando alla sospensione temporanea di un esercizio commerciale per gravi inadempienze normative.
Le irregolarità riscontrate
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’attività commerciale posta sotto osservazione ha presentato diverse irregolarità amministrative e il mancato rispetto delle normative vigenti. Le violazioni – ancora oggetto di approfondimenti da parte degli uffici competenti – hanno determinato l’immediata applicazione del provvedimento di sospensione temporanea, come previsto dal Tuel (Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali) e dal Regolamento comunale.
Controlli continui e sicurezza sul territorio
L’intervento si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio voluto dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Costabile Spinelli, finalizzato a:
- garantire il rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza,
- tutelare i consumatori,
- contrastare il lavoro irregolare e l’abusivismo commerciale.
«Non intendiamo abbassare la guardia – ha dichiarato l’assessore alla Polizia Municipale –. Castellabate è meta di migliaia di turisti ogni anno e la trasparenza e la legalità delle attività commerciali sono fondamentali per il decoro e la sicurezza del territorio».
Prossimi passi e consigli per gli esercenti
La Polizia Municipale ha annunciato che il monitoraggio continuerà senza sosta per tutta l’estate, periodo di maggiore afflusso turistico. Gli esercenti sono invitati a verificare la regolarità di:
- licenze e autorizzazioni in corso di validità,
- adeguamento alle normative igienico-sanitarie,
- corretto utilizzo degli spazi pubblici (dehors e occupazione suolo).
Nonostante la chiusura temporanea del locale oggetto dei controlli, nessun arresto è stato eseguito e le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità penali o amministrative ulteriori.
Castellabate conferma così l’impegno per una stagione turistica 2024 all’insegna della qualità, legalità e tutela del consumatore, elementi imprescindibili per rafforzare l’immagine del borgo cilentano come meta sicura e accogliente.
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