Paracadutista francese tratta in salvo nel Cilento: salvataggio Guardia Costiera Capaccio Paestum
Incidente aereo sul Cilento: paracadutista francese finisce in mare durante esercitazione
Iltrentun maggio 2024, intorno alle 16:30, la costa di Capaccio Paestum, nel Salernitano, è diventata teatro di un salvataggio lampo da parte della Guardia Costiera. Una donna di nazionalità francese, impegnata in un lancio addestrativo di una scuola di paracadutismo romana, è precipitata in mare ad oltre un miglio nautico (circa 1,8 km) dalla riva, nella località Foce del Sele.
Dettagli dell’esercitazione e del volo
La paracadutista si era lanciata da un aereo privato decollato poco prima da un campo di volo situatonei pressi di Paestum. Secondo le prime ricostruzioni, durante la fase di apertura del paracadute, una ventola di corrente marina ha deviato la traiettoria spingendo l’atleta verso il largo, lontano dalla zona prevista per l’atterraggio sulla spiaggia.
Intervento rapido della Guardia Costiera: cronaca del salvataggio
L’allarme è stato lanciato immediatamente dalla torre di controllo locale al Comando Marittimo di Salerno, che ha coordinato l’operazione. Sul posto è intervenuta una motovedetta CP 802 della Capitaneria di porto di Agropoli, giunta nel giro di pochi minuti. I due marinai a bordo hanno recuperato la donna in ottime condizioni fisiche, anche se sotto shock. A bordo è stato attivato il protocollo sanitario di primo soccorso, compresa la somministrazione di ossigeno.
Successivamente, la paracadutista è stata trasferita al porto di Agropoli e affidata al 118 per accertamenti in ospedale. Le sue condizioni non destano preoccupazione: ha riportato solo una lieve ipotermia e qualche abrasione da contatto con l’acqua.
Sicurezza in volo: analisi e raccomandazioni
L’incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza delle attività aeree sportive lungo la costiera cilentana. Le scuole di paracadutismo devono, infatti, rispettare rigide normative in materia di:
- Meteorologia e previsioni del vento a quote
- Distanza minima dalla costa per i lanci
- Presenza di imbarcazioni di supporto pronte all’intervento
Fonti della Guardia Costiera dichiarano che «la pronta risposta dell’equipaggio ha evitato il rischio di ipotermia o di incidenti secondari dovuti alla corrente», sottolineando come la presenza costante delle motovedette lungo il litorale abbia un ruolo cruciale anche per le attività sportive.
Il turismo aereo e la costiera cilentana: numeri e opportunità
Capaccio Paestum e il Cilento sono ormai meta privilegiata per le scuole di paracadutismo grazie alla combinazione di:
- Spazi aerei poco congestionati rispetto alle grandi città
- Panorami mozzafiato su templi greci e costa incontaminata
- Scuole di volo certificate ENAC che attirano appassionati da tutta Europa
Secondo i dati dell’Ente Nazionale Aviazione Civile, nel solo 2023 sono stati registrati oltre 2.300 lanci addestrativi nella provincia di Salerno, con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente. L’evento odierno, seppur spaventoso, ha dimostrato che il sistema di sicurezza marittima e aerea funziona, rassicurando gli appassionati di paracadutismo, volo sportivo e turismo avventura nel Cilento.
La Guardia Costiera ha annunciato un rafforzamento delle procedure di coordinamento con le scuole di volo per ridurre al minimo i rischi futuri, mantenendo alta l’attrattiva di questa costa per gli sport estremi.
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