Tensione sulla Costiera Amalfitana: due autisti Sita aggrediti a Conca dei Marini
Violenza in SS163: l’aggressione a due autisti Sita Sud tra code e caos traffico
Conca dei Marini (SA) – Nuovo episodio di violenza lungo la Costiera Amalfitana. Due autisti della società di trasporto pubblico SITA Sud sono stati aggrediti da un automobilista nella tarda mattinata di oggi, lungo la Statale 163 “Amalfitana”, all’altezza del comune di Conca dei Marini. L’aggressione è avvenuta in un contesto di traffico completamente paralizzato, scenario ricorrente nel periodo estivo quando il flusso turistico sovraccarica l’arteria costiera.
Come è avvenuta l’aggressione: insulti e poi violenza fisica
Secondo la prima ricostruzione dei Carabinieri di Amalfi, intervenuti tempestivamente sul posto, l’aggressione è iniziata con un litigio verbale innescato dal clima di tensione generato dalle lunghe code. L’automobilista, alla guida di un’utilitaria con targa della provincia di Napoli, ha inveito contro i due conducenti del bus accusandoli di aver ostacolato la circolazione. L’insulto si è rapidamente trasformato in violenza fisica: il 45enne ha prima colpito con pugni al volto il primo autista, 52 anni, e poi ha spintonato il secondo, 48, che cercava di porre fine alla rissa. Entrambi i dipendenti Sita sono rimasti lievemente contusi e, dopo i primi soccorsi del 118, sono stati trasportati al San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno per accertamenti.
Intervento delle forze dell’ordine e dinamica del traffico
Il personale dell’Arma ha identificato e fermato l’aggressore, deferito in stato di libertà per lesioni personali aggravate e violenza privata. La Polizia Municipale di Conca dei Marini e Amalfi ha provveduto a regolare il traffico, che è rimasto bloccato per oltre 40 minuti, causando disagi a centinaia di turisti e pendolari in transito verso Positano e Amalfi. La circolazione è tornata alla normalità attorno alle 12:30.
Un fenomeno crescente: violenza contro il personale del trasporto pubblico
Il presidio dei sindacati FIT-CISL Campania e UGL Autotrasporti non si è fatto attendere. “Siamo stanchi di subire aggressioni ingiustificate mentre svolgiamo il nostro lavoro”, ha dichiarato il segretario provinciale FIT-CISL, Mario Ruggiero, annunciando un’assemblea dei lavoratori Sita Sud per le prossime 48 ore. Nel solo 2023, lungo la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina, sono stati registrati 7 episodi simili, con picchi nei mesi di luglio e agosto quando il traffico diventa critico.
Ricorso alla tecnologia per la sicurezza degli autisti
La società Sita Sud ha informato che procederà all’installazione entro settembre di telecamere interne ed esterne su 112 mezzi che quotidianamente percorrono la tratta Napoli-Salerno-Sorrento-Amalfi. L’obiettivo è triplice: tutelare gli autisti, proteggere i passeggeri e fornire prove utili alle forze dell’ordine. Contestualmente, l’azienda sta valutando la possibilità di incrementare i turni di security a bordo durante il periodo di alta stagione.
Le reazioni delle istituzioni e dei sindaci della Costiera
- Il sindaco di Conca dei Marini, Antonino Apicella: “Condanniamo ogni forma di violenza. Chiederemo un incontro urgente con prefetto e questore per rafforzare i controlli sulla Statale 163”.
- Il presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri: “Servono politiche strutturali di mobilità sostenibile per alleggerire il traffico e ridurre le tensioni”.
L’episodio riaccende il dibattito sulla necessità di misure straordinarie di viabilità estiva lungo la Costiera Amalfitana, incluso il potenziamento del trasporto pubblico e l’istituzione di area pedonale o ZTL dinamica a rotazione nei comuni di maggiore afflusso. Intanto, l’automobilista dovrà rispondere delle accuse in sede giudiziaria, mentre i due autisti Sita sono stati giudicati guaribili in 7-10 giorni.
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