Campania, Pecoraro: «Pronti a contrastare traffico rifiuti e criminale ambientale»
Campania in prima linea contro traffico illecito di rifiuti e Terra dei Fuochi
Salerno, 12 giugno 2024 — «Una giornata di lavoro istituzionale che conferma il ruolo attivo e responsabile della Regione Campania nella difesa della legalità e nella tutela della salute dei cittadini». Con queste parole l’assessore regionale all’Ambiente Claudia Pecoraro ha sintetizzato l’impegno dell’ente guidato da Vincenzo De Luca nel contrasto al traffico illecito di rifiuti e alla piaga delle Terra dei Fuochi, dopo aver preso parte a un incontro strategico a Salerno.
Incontro con la Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti
La delegazione campana — capitanata dall’assessora Pecoraro — ha incontrato ieri mattina, nella sede della Prefettura di Salerno, la Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso collegate presieduta dal senatore Jacopo Morrone. L’audizione ha rappresentato un momento di confronto tecnico-politico per delineare un piano integrato contro i reati ambientali che affliggono la regione da decenni.
- Analisi del fenomeno delle discariche abusive lungo il corso del fiume Sarno.
- Monitoraggio dei siti sequestrati nell’area Terra dei Fuochi in provincia di Napoli e Caserta.
- Condivisione dei dati sul nuovo sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti, attivato dalla giunta regionale.
Il piano della Regione Campania
Claudia Pecoraro ha illustrato le ulteriori misure inserite nel Piano regionale di azioni integrate contro il traffico illecito di rifiuti, varato lo scorso 8 maggio. Tra le azioni più rilevanti:
- Censimento permanente degli impianti di stoccaggio e trattamento con tecnologie SIRR in tempo reale.
- Rafforzamento dei controlli con la task-force interforze Green Shield coordinata dalla Procura di Napoli.
- Finanziamenti per bonifiche: stanziati 42 milioni di euro dall’ultima legge di bilancio regionale per la messa in sicurezza delle aree inquinate.
- Campagna di sensibilizzazione nelle scuole superiori: dal prossimo settembre verranno distribuiti 1.200 kit didattici su prevenzione e differenziata.
L’urgenza di spezzare il business dei rifiuti tossici
Il traffico illecito di rifiuti ha prodotto negli anni oltre 3.000 siti inquinati in Campania, secondo l’ultimo dossier di Legambiente. L’assessora Pecoraro ha ribadito che «l’intesa con il ministero della Transizione ecologica e con la Commissione Morrone è strategica per rendere definitivo il cambio di rotta». Il piano prevede anche il potenziamento dei laboratori mobili Arpac per analisi chimiche sul campo, riducendo i tempi di identificazione delle sostanze tossiche da mesi a poche ore.
Prossimi passi e investimenti
Entro il 30 giugno la giunta De Luca presenta la strategia triennale di bonifica delle discariche storiche. Tra gli obiettivi:
- Chiusura delle 43 discariche abusive scoperte nel 2023 solo nella fascia casertana.
- Attivazione di un call-center gratuito per le segnalazioni anonime (greenalert@regione.campania.it).
- Sostegno alle imprese pulite con agevolazioni fiscali fino al 40% per investimenti in economia circolare.
«Siamo determinati a restituire legalità e salute ai territori, ma servirà l’aiuto di tutti: istituzioni, forze dell’ordine, cittadini e mondo produttivo», ha concluso Pecoraro.
Con l’approvazione del nuovo Protocollo operativo anti-traffico, la Campania si candida a diventare laboratorio nazionale di buone pratiche nel contrasto ai reati ambientali, ponendo fine definitivamente al marchio di Terra dei Fuochi e trasformando l’emergenza in opportunità di sviluppo sostenibile.
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