Ex Sam Pagani, Carpentieri chiede risarcimento al Comune: la causa da 350mila euro
È rinata la querelle tra l’ex amministratore unico della Sam spa, Giuseppe Carpentieri, e il Comune di Pagani. Dopo l’esecutività della sentenza del Tribunale di Nocera Inferiore che lo ha reintegrato nella carica, l’imprenditore ha formalmente chiesto un risarcimento danni: 350 mila euro per dallo stipendio non percepito e per i danni morali e d’immagine subiti dal momento del suo allontanamento nel 2019 fino ad oggi.
La storia: da amministratore unico Sam a lavoratore «reintegrato»
Giuseppe Carpentieri ha guidato la Sam spa (Società Ambiente Montano), partecipata al 100% dal Comune di Pagani, dall’ottobre 2016 fino al marzo 2019, quando fu rimosso con delibera di giunta. La decisione politica innescò una lunga battaglia legale: il Tribunale di Nocera Inferiore, con sentenza divenuta esecutiva lo scorso luglio, ha riconosciuto l’illegittimità del licenziamento e ha ordinato la reintegra di Carpentieri, con obbligo di pagamento delle retribuzioni maturate nel periodo di «sospensione».
I passaggi chiave del contenzioso Sam-Carpentieri
- Ottobre 2016 – Nomina ad amministratore unico di Sam spa da parte del Comune di Pagani.
- Marzo 2019 – Delibera di giunta comunale che dispone la rimozione.
- 2021-2023 – Sei udienze civili davanti al Tribunale di Nocera Inferiore.
- Luglio 2023 – Sentenza definitiva: reintegra e risarcimento.
- Febbraio 2024 – Inoltrata formale richiesta di risarcimento danni da 350 mila euro.
Perché il Comune di Pagani ora deve rispondere
L’ente, formalmente socio unico della Sam spa, è chiamato a versare la somma richiesta perché si è sostituito al consiglio di amministrazione revocando senza giusta causa l’organo amministrativo. Secondo i legali di Carpentieri – gli avvocati Francesco D’Agostino e Roberto Sessa del foro di Nocera Inferiore – la delibera di revoca violerebbe le norme sulle società partecipate, rendendo il Comune civilmente responsabile.
Cosa prevede la legge sulle società partecipate
Il D.Lgs. 175/2016 impone che la rimozione degli amministratori delle partecipate avvenga solo per motivi legati all’adempimento del programma di mandato o per gravi inadempimenti accertati in via giudiziaria. Nessuna di queste condizioni, secondo il giudice, era realmente provata.
Impatti sul bilancio e gli equilibri politici a Pagani
La richiesta di 350 mila euro rappresenta oltre il 3% del bilancio annuale della Sam spa (pari a circa 10,7 milioni di euro nel 2023) e potrebbe costringere il Comune a trovare coperture straordinarie, a meno di un accordo transattivo. Sul tavolo del sindaco Salvatore Bottone e dell’assessora alle Partecipate, Rossella Soprano, c’è ora la valutazione di due opzioni:
- Accettare la richiesta e liquidare l’importo entro 60 giorni, evitando ulteriori spese legali.
- Impugnare la somma, rischiando un nuovo contenzioso e l’aumento degli interessi legali.
Carpentieri: «Voglio solo quello che mi spetta di diritto»
In una nota a margine dell’istanza, l’ex manager ha dichiarato: «Non c’è vendetta, ma solo tutela di un lavoratore e di un professionista calpestato. Da oltre cinque anni sono stato privato della mia funzione senza colpa. Il Comune ora ha l’occasione di chiudere questa ferita».
Cronologia eventi: la «vicenda Carpentieri» in pillole
DataEvento
Ott 2016Nomina a Sam spa
Mar 2019Rimozione con delibera giunta
Lug 2023Sentenza reintegra
Feb 2024Richiesta 350 k€ danni
La prossima settimana il Comune di Pagani convocherà una conferenza dei servizi per valutare la fattibilità della transazione. L’esito deciderà se la querelle Carpentieri-Sam giungerà finalmente a una conclusione o si aprirà un nuovo fronte di contenzioso, con possibili riflessi anche sulle altre società partecipate del territorio sarnese.
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