Salerno 2024: otto sindaci in corsa, De Luca sfidato da centro-destra e 5 Stelle
Otto candidati a sindaco per le elezioni comunali di Salerno: il Pd schiera De Luca, M5s e centro-destra cercano l’exploit
L’ufficialità è arrivata alla scadenza delle liste: saranno otto i candidati alla carica di sindaco alle elezioni comunali di Salerno in programma nel 2024. Un numero superiore alle previsioni iniziali, che conferma l’alto tasso di competitività di una città considerata da sempre “roccaforte” progressista.
Al centro del dibattito c’è il governo del capoluogo campano dopo due mandati consecutivi del centrosinistra: l’elettorato dovrà scegliere fra coalizioni consolidate e liste civiche emergenti, con il tema della sicurezza, della mobilità sostenibile e della valorizzazione del centro storico che promettono di dominare la campagna.
La coalizione di centrosinistra punta sul “fattore De Luca”
Vincenzo De Luca, già sindaco di Salerno dal 2006 al 2015 e oggi presidente della Regione Campania, scende nuovamente in campo per riconquistare il Palazzo di Città. Il suo simbolo sarà sostenuto da una coalizione progressista che include:
- Partito Democratico, con la lista “Progressisti”
- partito socialista e federazione dei Verdi
- diverse liste civiche, fra cui la neonata “A testa alta”
De Luca punta sul risultato economico-finanziario dell’amministrazione uscente (l’ultimo bilancio approvato chiude con un avanzo di oltre 23 milioni di euro) e sul rilancio del brand Salerno nel turismo internazionale, dopo il successo delle Luci d’Artista e della stagione crocieristica al porto di Manfredi-Arechi.
M5S e centro-destra: le alternative a De Luca
Nell’area del cosiddetto “campo largo” si contendono il voto anti-De Luca due candidature diverse:
- Franco Massimo Lanocita, ingegnere e consigliere comunale uscente, appoggiato dal Movimento 5 Stelle e da una rete di comitati civici che promettono trasparenza e partecipazione.
- Candidato del centro-destra (identità ancora ufficializzata, ma in corsa il nome di Maria Russo, ex assessore regionale), sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e liste civiche moderne.
Il centro-destra punta sulle “promesse non mantenute” dell’amministrazione uscente in tema di viabilità e raccolta differenziata, mentre il M5S promette una rivoluzione digitale degli uffici comunali e una forte riduzione dei costi della politica.
Le liste civiche e i temi caldi della campagna
Al di fuori delle grandi coalizioni, altri quattro concorrenti hanno depositato le firme necessarie: si tratta di esponenti di liste civiche tematiche che insistono sui temi dell’ambiente, dell’innovazione e della sicurezza. Queste forze, pur restando minoritarie, potrebbero diventare determinanti per il ballottaggio qualora nessun candidato superasse il 50 % al primo turno.
Date e modalità di voto
Le elezioni si svolgeranno in due turni, domenica 9 giugno 2024 (primo turno) e, eventualmente, domenica 23 giugno 2024 (ballottaggio). Gli elettori potranno votare dalle 7.00 alle 23.00 nei seggi indicati sulle tessere elettorali. È richiesta la presentazione di un documento di identità valido e la tessera elettorale.
A pochi giorni dal deposito delle liste, l’atmosfera è già tesa: i sondaggi indicano Vincenzo De Luca in testa con il 42-45 %, ma il rischio di un ballottaggio contro un candidato unico del centro-destra o del M5S è concreto. Nei prossimi tre mesi Salerno assisterà a un confronto serrato su progetti, numeri e visioni di città.
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