Aliberti attacca De Luca: «Palazzo Sant’Agostino non sia la casa dei trombati di Fico»
Salerno – Palazzo Sant’Agostino diventa il nuovo teatro dello scontro politico in Campania. Il consigliere provinciale Pasquale Aliberti, capogruppo di Forza Italia, Noi Moderati e Lega e candidato presidente di coalizione alle prossime elezioni, ha scagliato una dura critica al governo provinciale, accusandolo di essere «la sede operativa di una fazione del PD legata all’ex presidente della Regione Vincenzo De Luca».
L’attacco ad Aliberti: «Monarchia piddina a Palazzo Sant’Agostino»
In un’intervista rilasciata ieri, Aliberti non ha usato mezzi termini: «La Provincia di Salerno sembra ormai trasformata nella succursale politica di chi ha perso le elezioni regionali. Un ente – ha proseguito – che, per sua natura monocratica, finisce per produrre atti sotto una regia ben precisa: quella di De Luca e dei suoi fedelissimi, a partire da chi è stato “trombato” dal presidente della Camera Roberto Fico».
L’affondo punta il dito contro la presunta commistione tra partito e istituzione, con il rischio concreto, secondo Aliberti, di trasformare Palazzo Sant’Agostino da casa di tutti i cittadini salernitani in un recinto privato.
Il contesto: tensioni tra maggioranza e opposizione
La dichiarazione arriva in un momento particolarmente delicato per la Provincia di Salerno, dove la giunta guidata dal centro-sinistra sta cercando di rilanciare il ruolo dell’ente dopo anni di commissariamento. Secondo il centro-destra, però, il pericolo è che le decisioni vengano prese lontano dal controllo democratico e da logiche di pura appartenenza partitica.
Cosa chiede Aliberti
- Trasparenza su ogni atto deliberativo
- Apertura alle forze di opposizione in commissione
- Discontinuità rispetto al “modello De Luca”
- Rappresentanza reale di tutti i 97 Comuni della provincia
«Non si può consentire – ha concluso Aliberti – che chi ha perso la fiducia degli elettori continui a gestire le risorse pubbliche da dietro le quinte. La Provincia non può essere un premio di consolazione».
L’eco politico e le prossime elezioni provinciali
L’intervento di Aliberti, già candidato presidente della coalizione di centro-destra, prefigura una campagna elettorale sempre più accesa. L’obiettivo è conquistare il consenso dei sindaci e dei consiglieri che eleggeranno il nuovo presidente provinciale entro il prossimo anno. Con il tema della discontinuità amministrativa e della lotta agli sprechi, il centro-destra punta a smantellare il “sistema De Luca” a Palazzo Sant’Agostino.
Intanto, dal centrosinistra filtra una replica secca: «Le accuse di Aliberti sono velleitarie. Lavoriamo per gli enti locali, non per le beghe politiche». La battaglia, insomma, è appena cominciata.
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