Addio a Franco Esposito, storico giornalista napoletano di sport
Franco Esposito, giornalista sportivo napoletano per trent’anni firma storica de Il Mattino, si è spento all’età di 85 anni a Grosseto, città che aveva scelto come ultima dimora. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel panorama del giornalismo sportivo italiano e in particolare in quello partenopeo, dove era considerato un vero e proprio decano della categoria.
La carriera di un’icona del giornalismo sportivo napoletano
Nato a Napoli, Franco Esposito aveva iniziato la sua carriera negli anni ’60, affermandosi rapidamente come uno dei più autorevoli e preparati cronisti sportivi della città. Per tre decenni ha firmato articoli, approfondimenti e commenti su Il Mattino, seguendo con passione e competenza discipline diverse: dal calcio al basket, dalla pallavolo all’atletica leggera.
La sua firma era sinonimo di veridicità, profondità e stile. Collettivi ed esperti del settore lo ricordano come un professionista instancabile, capace di raccontare lo sport con l’occhio attento del cronista e il cuore del tifoso, senza mai perdere l’equilibrio e la deontologia che contraddistingue il vero giornalista.
L’ultimo saluto a Grosseto
Esposito si era ritirato a Grosseto, in Toscana, dove ha trascorso gli ultimi anni della sua vita lontano dai riflettori ma non dall’amore per la scrittura e per lo sport. I funerali si terranno sabato prossimo nella città maremmana, in una cerimonia intima alla quale parteciperanno familiari, amici e alcuni colleghi storici giunti da Napoli e da altre città italiane.
Il cordoglio del mondo dello sport e della cultura
La notizia della sua scomparsa ha subito fatto il giro delle redazioni sportive e dei social network, dove ex colleghi, atleti e tifosi hanno espresso il proprio cordoglio. Tanti i messaggi di ricordo e stima, tutti accomunati dal riconoscere in Franco Esposito una voce autorevole e gentile, capace di raccontare le vittorie e le sconfitte con la stessa carica di umanità.
Il calcio napoletano, in particolare, piange un osservatore attento e leale che ha vissuto i fasti del Napoli di Maradona senza mai perdere la bussola, privilegiando l’analisi tecnica alla facile enfasi. Anche le altre discipline, però, perdono un punto di riferimento: il volley, il basket e l’atletica leggera lo ricordano come un convinto sostenitore, sempre pronto a dare visibilità agli sport minori.
Un esempio di stile e deontologia
Franco Esposito ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del giornalismo sportivo italiano. Il suo stile chiaro, la cura del linguaggio e la capacità di raccontare l’evento sportivo come spaccato di società sono oggi virtuosismo raro, ma restano un modello da seguire per le nuove generazioni di cronisti.
Alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare al suo fianco, va il ricordo grato di un uomo che ha fatto del mestiere di giornalista una missione, regalando ai lettori napoletani e italiani pagine di sport e di vita che ancora oggi sono preziose testimonianze di un’epoca.
Franco Esposito non firmerà più articoli, ma la sua eredità di passione, competenza e integrità continuerà a vivere nelle redazioni, nei tifosi e in tutti coloro che amano lo sport raccontato con occhio critico e cuore caldo.
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