Unisa, campus di Fisciano: inaugurato l’Edificio C3 anti-sismico per le life sciences
L’Università degli Studi di Salerno (Unisa) ha ultimato la costruzione dell’Edificio C3 nel campus di Fisciano, un investimento che raddoppia i laboratori dedicati alle scienze della vita e introduce in Campania un esempio di ingegneria sismica avanzata. L’opera, consegnata in questi giorni, ospiterà il Life Science Hub Laboratory, un centro di eccellenza per la ricerca traslazionale tra biologia, medicina e tecnologie innovative.
Unisa Fisciano: il nuovo polo di ricerca sulle life sciences
Con l’ingresso in funzione dell’Edificio C3, l’Ateneo salernitano incrementa di oltre 4.000 m² la superficie laboratoriale dedicata a biotecnologie, genomica e diagnostica avanzata. Il Life Science Hub Laboratory si propone come hub interdipartimentale dove confluiscono competenze di Chimica, Farmacia, Medicina e Ingegneria biomedica, con l’obiettivo di trasferire rapidamente i risultati della ricerca al sistema sanitario e alle imprese del territorio.
Progettazione anti-sismica: tecnologia e sicurezza
La struttura è stata pensata secondo i più aggiornati standard ingegneria sismica UNI EN 1998 e si distingue per:
- struttura portante intelaiata in acciaio e calcestruzzo ad alte prestazioni;
- isolatori sismici di ultima generazione posti alla base dell’edificio;
- tamponamenti deformabili progettati per dissipare l’energia di un eventuale terremoto;
- impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) e unità UPS ridondanti per garantire la continuità delle attività di ricerca anche in emergenza.
«Abbiamo voluto un edificio che non solo ospiti laboratori all’avanguardia, ma che diventi esso stesso un modello di resilienza sismica per il territorio campano», ha dichiarato il rettore Vincenzo Loia durante il sopralluogo con i tecnici.
Benefici per studenti e ricercatori
L’ampliamento del campus di Fisciano si traduce in:
- 150 nuovi posti di lavoro tra assegni di ricerca, borse post-doc e tecnici di laboratorio;
- 10 aule smart attrezzate per la didattica immersiva e la collaborazione a distanza;
- piattaforme robotizzate per lo screening ad alta velocità di molecole ad attività farmacologica;
- servizi di incubazione per spin-off e start-up biotech, con accesso a bandi regionali e nazionali.
Unisa e il futuro della ricerca in Campania
Il nuovo Edificio C3 si inserisce nel Piano strategico 2022-2026 dell’Ateneo, che prevede investimenti per 120 milioni di euro in infrastrutture e laboratori. La protezione sismica non è solo un valore aggiunto in termini di sicurezza, ma un requisito imprescindibile per accedere ai fondi europei Next Generation EU e per attrarre collaborazioni internazionali nel campo delle scienze della vita.
Nei prossimi mesi sono previsti open day e visite guidate per studenti delle scuole superiori e cittadini, per raccontare come l’innovazione antisismica e la ricerca sulle life sciences possano camminare insieme verso un futuro più sicuro e competitivo.
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